Non ci rimane che piangere

giovedì, 02 luglio 2009


E' più facile distruggere un atomo che un pregiudizio

Questa frase rispecchia pienamente la mia vita


Estreas ~ 11:10 ~ commenti (3)





Talking about...

sabato, 20 giugno 2009


"Sai penso di apprezzare la vita perchè ho davvero toccato il fondo, in passato.
Ho toccato l'abisso,  perciò adesso posso continuare a salire in alto, fino al sole! [...]

E non parlo mai di quello che c'è stato prima, sai perchè? Perchè ho paura di essere giudicata.
Ho paura di sentirmi dire "Ma te le inventi le cose?" o peggio "Ah... eri tu quella brutta, stupida e patetica ragazzina che ho visto qui e là?"
Io ho il terrore del giudizio altrui. E' la cosa che temo più di ogni altra...
...però sai, indipendemente dall'età che ho, perchè posso avere 13 anni, come 20 oppure 34 ...io devo cominciare a comportarmi come un'adulta, e smettere di spacciarmi per la bambina di turno.
Non sono più una bambina, e devo rendermene conto.
Non ho stima di me stessa e continuo a nascondermi dietro un'apparenza sciocca e superficiale per non essere giudicata... ma la gente mi giudica comunque e perciò sai cos'ho pensato?
Preferisco essere giudicata male e averci provato, piuttosto che essere giudicata male e aver il rimorso di non aver fatto nulla...
Devo imparare a giocarmi la vita come una donna. Semplicemente"


Estreas ~ 23:21 ~ commenti (1)





In my heart....

sabato, 06 giugno 2009




Guarda a questo giorno!
In esso è la vita, la vera vita della vita.
Nel suo breve corso
è riposta tutta la verità e la realtà del tuo esistere:

             la felicità del crescere
             la gloria dell'azione
             lo splendore della bellezza;

poiché ieri non è che un sogno
e domani una visione;
ma l'oggi ben vissuto rende ogni ieri un sogno di felicità

             e ogni domani una visione di speranza.
             Guarda bene, perciò, a questo giorno!
             Tale è il saluto all'alba.

(Kalidasa)


Estreas ~ 23:48 ~ commenti (3)





A period of life

mercoledì, 20 maggio 2009


A prescindere dalle interrogazioni e dai compiti in classe.
Nonostante i litigi con i professori e i casuali screzi con i compagni di classe.

Benché tutti questi anni mi abbiano fatto cadere e rialzare sino a temprarmi aspramente....

Io amo profondamente l'istruzione superiore.
Adoro il liceo.

Ho avuto una crisi di stupore l'altro giorno, quando me ne sono resa conto.
Vi rendete conto? Tra 10 giorni finisce la scuola.
Il mio ultimo giorno di scuola, del mio ultimo anno di liceo.
Avrò l'ultima ora, l'ultimo minuto e l'ultimo secondo.
Per l'ultima volta lancerò la penna in aria e correrò a schizzarmi d'acqua.
Per l'ultima volta riderò con i miei compagni di classe....
...per l'ultima volta.

E lo studio? La cultura?
Come ho potuto, per tanti anni, cercare di studiare il meno possibile? Evitare quando potevo?
Io amo studiare.
Il liceo è un'istituzione meravigliosa. Ti insegna così tante cose!
Hai una cultura enorme su tutto: Matematica, Storia, Filosofia, Italiano, Arte, Inglese....
...tutto!
E all'università? Come farò?
Sceglierò un'università che focalizzerà i miei sforzi solo su di un determinato argomento, e non è questo orribile?
Io non ho imparato tutto quello che desideravo imparare, dai miei anni di liceo.
Tutte le materie che studio sono così meravigliose... ci sarebbe da sapere così tanto, così tanto da imparare, così tanto da conoscere!
Come ho potuto non dare sempre il massimo di me? Come ho potuto non vivere a pieno la mia vita da liceale?

Voglio continuare a studiare.
Sempre.
Per sempre. Sempre. Sempre.
Voglio leggere saggi di italiano.
Voglio tenere la mente allenata con matematica.
Voglio spiegare i fenomeni del mondo con la fisica.
Voglio saper interpretare un quadro.
Voglio continuare a parlare tutte le lingue straniere che conosco.
Voglio interessarmi di politica.
Voglio sapere quante più cose posso!

Viviamo al massimo gli ultimi 10 giorni del mio ultimo anno di liceo.
Sono davvero felice.
Grazie di tutto.


Estreas ~ 13:42 ~ commenti (13)





Riflessioni III

martedì, 12 maggio 2009


Sento la necessità di scrivere di me perchè oggettivamente le persone che vorrei davvero mi ascoltassero, non lo fanno.

Parlo moltissimo di me a moltissime persone, ma tra queste non compaiono l'uomo di cui sono innamorata, mio fratello o la mia famiglia: A loro dò solo un aspetto superficiale di me stessa, e questo mi frustra terribilmente.
Ho tentato di cambiare le cose, ma evidentemente ho tentato male o non ho tentato abbastanza, è inutile che trovi scuse, perchè non è nel mio carattere non riuscire in qualcosa quando voglio.
"Se voglio qualcosa, la ottengo" questa frase è sempre stata il mio vanto.
Il mio orgoglio è sempre stato essermi aperta il culo come una cozza per ottenere ciò che volevo, con tutto l'impegno che riuscivo a trovare, anche a costo di soccombere.
Ho raggiunto grandi traguardi nella mia vita, di cui sono molto soddisfatta.
Ogni mattina mi guardo allo specchio, e penso che sto crescendo, che sto diventando una donna... che si, certo, ho mille indecisioni e sono, in fondo, ancora tutta da fare ma...
...Accidenti!
Quanto sono cambiata da quando ero piccola e piangevo da sola, stanca di tutto e di tutti.
Sono cambiata da quelle volte in cui vivevo la vita apaticamente, quando rifiutavo tutti a priori perchè "non degna", quando la mia sensibilità estremizzata mi portava a soffrire per tutto quello che ora sono capace di analizzare e affrontare.

Ora ho degli amici che mi amano e delle persone che mi stimano. Sono riuscita ad aprirmi un varco nella ancor minuta società in cui vivo, guadagnandomi rispetto e affetto.
Mi sto ponendo grandi obiettivi. E li sto raggiungendo.

"Una fallita come te non otterrà mai nulla dalla vita"
Una volta mi fu detta questa frase. Probabilmente io non feci nemmeno nulla per non guadagnarmela, ma al tempo mi sconvolse terribilmente.
Avevo 14 anni, e ora che ne ho 19 mi ritrovo ancora a pensarci.
Nella mia vita ho avuto milioni di persone che mi hanno chiuso la porta in faccia nel periodo in cui avevo più bisogno di una mano tesa. Nel periodo in cui ero più debole.
Certo, è successo a tutti, ma parlando personalmente, questa esperienza -durata sei anni- mi ha profondamente marcato.
Nonostante tutto, lo sperimentare alcune situazioni e commenti, mi ha fatto crescere e sensibilizzato particolarmente.
Se non fosse stato per tutte le esperienze che ho vissuto, io non sarei io.

E' grazie a tutto quello che ho vissuto, che adesso sono pronta a pensare la mia esistenza in modo diverso. Nazim Hikmet scriveva:

La vita non è uno scherzo,
prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non è uno scherzo,
prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini,
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita.

La vita non è uno scherzo,
prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio,
pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli,
ma perché non crederai alla morte,
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

Ed è esattamente ciò che voglio fare.
Ho tanti sogni nel cassetto. Sono una sognatrice, con grandi aspirazioni... Tuttavia, mi sono resa anche conto che alla soglia dei 20 anni devo assolutamente darmi delle priorità.
Decidere a cosa voglio dare tutta me stessa.
Questo non comporta un'eliminazione delle altre passioni o degli altri obiettivi, ma semplicemente un metterli in seconda o terza posizione. Anche in prima, ma a patto che non ostacolino il mio GRANDE OBIETTIVO.

Io desidero suonare più di ogni altra cosa.
Adoro scrivere, perchè è da sempre stata la MIA forma d'arte...
...tuttavia, c'è una cosa che amo fare più di queste due messe insieme:

Rendere le persone felici.

Si, adesso potete ridere. Chissà cosa vi aspettavate. Ridete pure... ma io sono sicura di una cosa: Io non riderò mai di questa mia frase. Nemmeno quando, in un prossimo futuro, rileggerò questo post come faccio ogni tanto.
Io non riderò.
Rendere le persone felici è qualcosa che mi fà stare bene.
Che mi dà forza quando ho perso tutta la mia.
Che mi tira fuori dal baratro quando vi sprofondo.
Ammetto che gran parte del gioco lo ha il mio egocentrismo, che mi fa amare particolarmente l'essere brillante in società, ma... ma è un'altra cosa, sapete?
Abbracciare un bambino che sta meglio grazie a te.
Essere il bastone di sostegno di chi conosci e di chi invece ignori l'identità.
Questa è un'altra cosa. Tutta un'altra cosa.
Io voglio fare di questo il mio futuro.
E voglio diventare un qualcuno che lascerà un segno in questo mondo, seppur minimo.
Contando tutti i sorrisi che lascio...

Voglio questo.
E vorrei tanto anche trovare l'occasione per parlare al bambino dai capelli lunghi di cui sono innamorata. Prima che lui parta per l'America, e prima che io vada a Londra.
Va bene anche se mi dici di no.
Va bene, davvero, sono adulta e benché tutto questo mi distruggerebbe, potrei razionalizzare il mio sentimento e trasformarlo in una grande amicizia.
Potrei fare questo, prima di tutto per un rispetto verso me stessa; perchè è meglio ricevere un secco NO che un NULLA.
Vivere nella speranza/angoscia di essere di "tuo gradimento" o meno è pesante anche per me.
So benissimo di non essere bella, e di non avere nulla da offrirti se non un caratterino difficile da gestire. So altrettanto bene di non rientrare MINIMAMENTE nei tuoi standard...
... ma non mi reputo, comunque sia, una disgrazia di donna. Penso di poter essere una discreta compagna, certo ho i miei problemi, come tutti del resto. Potrei smussare quei lati di me che ti fanno perder la pazienza, benchè non mi abbasserei mai a cambiare il mio carattere per te.
...Ma per fare tutto questo, ho bisogno di sapere prima se c'è qualcosa.
C'è qualcosa su cui io possa investire il mio amore? Se c'è, dimmelo.
Ho bisogno di saperlo.

Se così non fosse... dimmelo comunque, così che io possa rialzarmi al massimo delle mie potenzialità, e sperare in qualcun altro.
Non sottovalutarmi moccioso, potrei addirittura stupirti.

Edit 15/5/2009

Sono stata rifiutata X°°DDD


Estreas ~ 20:35 ~ commenti (6)





Ad ogni domenica, segue un lunedì

domenica, 10 maggio 2009


Sei la mia schiavitù sei la mia libertà

sei la mia carne che brucia

come la nuda carne delle notti d'estate

sei la mia patria

tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi

tu, alto e vittorioso

sei la mia nostalgia

di saperti inaccessibile

nel momento stesso

in cui ti afferro.



Estreas ~ 13:26 ~ commenti (2)





Riflessioni II

martedì, 05 maggio 2009


Alla soglia dei miei 20 anni non avevo mai capito realmente una cosa.

Gli uomini, per quanto intelligenti siano, hanno un'inclinazione naturale che li rende meno perspicaci delle donne in amore.
Quella che per una donna è una dichiarazione più che chiara, per un uomo è un'incognita drammatica da risolvere.

Inoltre gli uomini sono orgogliosi e presuntuosi, il che rende difficile un approccio con donne altrettanto orgogliose: Io per esempio.

Avrei potuto perdonare la sua vanità, se lui non avesse irrimediabilmente offeso la mia.
Merita il colpo di grazia direi.

Edit 7/5/2009

Sono una persona con un orgoglio. Un amor proprio.
Io non mi abbasso per nessuno, nemmeno per l'uomo di cui sono innamorata. E non mi interessa che la gente pensi che sia una stupida, io sono fatta così.
Avrei potuto perdonare la sua vanità se solo lui non avesse offeso la mia.
Adesso basta.


Estreas ~ 15:37 ~ commenti (2)





riordinando le idee I

sabato, 25 aprile 2009


Chiederei alle persone che si imbattono in questo post, di leggerlo -se trovano tempo- e commentarlo -se desiderano-
Trovo difficoltà ad affrontare questo argomento in famiglia, perchè essendo fortunatamente nata in un nido particolarmente apprensivo, discutere circa l'andare a vivere da sola... e andare a farlo all'estero, è preso come una sorta di alto tradimento a cui non c'è rimedio, e che chiaramente non è degno di attenzione.
Non faccio ai miei genitori una colpa di questo, conosco il loro giudizio sull'estero e la loro paura di vedermi lontana da loro, scrivo perciò questo post non per biasimarli ma per cercare di schiarirmi le idee anche solo organizzandole.

E' un pensiero che sinceramente pondero da anni. Prima senza fondamento, un pò per una sorta di ribellione contro i pregiudizi della mia famiglia, ma per la maggior parte a causa del mio smisurato amore per i paesi stranieri, grazie al quale sto portando a termine un ciclo di studi linguistico che mi ha dato molte soddisfazioni.
L'idea del trovare casa e fare l'università in un altro paese si è inizialmente focalizzata sulla Germania, Berlino in particolar modo, un paese a cui devo tantissimo e che amo sopra ogni cosa; purtroppo però non padroneggio così bene la lingua per potermi immatricolare alla facoltà di medicina e chirurgia (quella che desidero fare) senza NON POCHE difficoltà.

Da un anno a questa parte, allora, ho cominciato seriamente a pensare all'Inghilterra, o all'America.
Parlo inglese a prima lingua, per me non è un problema capire e farmi capire, e benché sono più che sicura che perderei il senno e la ragione affrontando studi di una portata simile a medicina in un paese che non è il mio, il desiderio è davvero troppo forte.
Richiedono però una certificazione di inglese che è di due scale più alto di quello che ora come ora posseggo io, quindi ho preso in considerazione anche l'idea di immatricolarmi in Italia, iniziare qui e poi chiedere il trasferimento all'estero dopo un tentativo di Erasmus...
....ottima idea, ma?

Mi rendo conto che fasciarmi la testa prima di averla rotta è un'idiozia e una forma di immaturità terrificante, ma obiettivamente, se dovessi bocciare all'esame di ammissione a medicina di quest'anno, cosa farei?
L'alternativa sarebbe iscrivermi ad una facoltà simile con esami in comune, per poter comunque andare avanti... ma, sinceramente, l'idea di iscrivermi ad una facoltà che non mi interessa -in cui darei un esame ogni anno, e che seguirei si e no per l'influenza del mio senso del dovere- non mi alletta.
Mi rendo conto che c'è chi mi potrebbe biasimare dicendo "eh allora se non sei disposta a fare sacrifici, lascia stare medicina e vattene a fare qualcos'altro!" ed è pienamente vero...
Ma se venissi bocciata all'esame di ammissione, cosa mi tratterrebbe dall'andare all'estero per un anno?
Per immatricolarmi direttamente all'estero, viene richiesto il frequentare un corso di tot mesi o di un anno (a seconda della facoltà che desideri intraprendere) che mi esonerebbe addirittura dall'esame di ammissione.
Se dovessi non essere ammessa in italia, perchè non andare all'estero direttamente? Studierei seguendo i corsi di lì, acquisterei (spero almeno) il certificato che mi viene richiesto, e farei un'esperienza di vita fuori Firenze che mi permetterebbe agli effetti di capire se mi piace davvero vivere fuori dal Bel Paese.
Se andasse tutto male tornerei in Italia, con chiara l'idea di non voler vivere effettivamente in un paese che non è il mio, e si... inizierei l'Università in ritardo, ma avrei comunque una buona certificazione linguistica tra le mani, che fa sempre comodo al giorno d'oggi. Sbaglio?

Ho chiesto aiuto ai miei professori, e in particolar modo la mia professoressa di Inglese si è dimostrata entusiasta dell'ipotesi di una mia vita all'estero. Ella stessa sostiene che sono più adatta ad un posto grande, dove posso allargare entrambe le braccia, e che mi stimoli continuamente.
A prescindere dal fatto che io amo quella donna, e che siamo ormai telepatiche, perciò sorvolerò sul fatto che trovo le sue parole la realizzazione dei miei pensieri XDD ...sarebbe davvero una così cattiva idea?
Dovrei lasciare i miei amici. La mia famiglia. Il ragazzo di cui sono innamorata.
Dio santo. Pesante.
Però...è anche vero che sono alla soglia dei miei 20 anni, ed essendo sempre vissuta protetta e imboccata dalla mia famiglia, non ho nulla tra le mani se non tanti sogni. E si sa, chi sogna tanto, è alla fine quello che nella vita non realizza mai nulla.
Voglio diventare indipendente. Cavarmela da sola.
Voglio poter vivere in un posto che mi dia sempre nuovi imput, che non freni anche le mie aspirazioni artistiche, che possano esse essere lo scrivere un libro o comporre una canzone.
Voglio fare tante cose e ho paura di non riuscire a concludere nulla.

Ma voglio anche mettercela tutta, per far in modo che la mia paura si tramuti in forza, e che i miei sogni si realizzino.
Perciò vediamo un pò che fine farò.


Estreas ~ 13:45 ~ commenti (8)





Di ritorno da barcellona con la botta XD

martedì, 21 aprile 2009


Barcellona
R o s i c a ~



Non reggerà mai il paragone con Inghilterra e Germania.

Devoted u__u

~  Come sempre un post privo di senso.
Presto un post buono XDD ~


Edit 23/4/2009:




E c'è chi mi dice di cambiare trama al mio romanzo.

Anche i test ci si mettono ora!! °_°

X°DDDDD


Estreas ~ 20:06 ~ commenti (10)





Memories

lunedì, 13 aprile 2009




C'è qualcosa in questo mondo che nessuno ha mai visto prima d'ora.
E' dolce e gentile.
Magari se potesse essere visto, tutti lotterebbero per averlo.
Ecco perchè nessuno lo ha mai visto.
Il mondo l'ha nascosto così bene perchè nessuno potesse trovarlo facilmente.
Tuttavia, un giorno, qualcuno lo troverà.
La persona che lo meriterà di più, sarà quella che lo troverà di sicuro!







« Nella vostra vita, andrete tutti incontro a dei bivi.
Non importa se deciderete di rimanere dove siete, o di tornare indietro, dovrete comunque prendere una decisione »



« Sin dall'antichità il dragone è stata l'unica bestia allo stesso livello della tigre
Io ti starò accanto, perciò mettiamocela tutta! »






« Le tue labbra sono screpolate! Farà male se ci baciamo! Mpf »
« Cos-- ehi! »
« Se ci baciamo farà sicuramente un sacco di male... un sacco... »



« ...Com'era? »
« Come immaginavo... è stato un ruvido, secco deserto! »
« Urgh »
« Ma anche molto... molto caldo...
Ehi, fa freddo, perciò facciamolo un'altra vol---
(...) Un altro...
Ancora uno... »






« Ehi ma... questa foto che ci ha inviato Aisaka!? Un fondale marino!? »
« No è una stella! »
« Si. E' proprio una stella...
Io credo che significhi: Farò del mio meglio.
Anche se il cielo è completamente nero, con nulla da vedere, ci saranno sempre le stelle che brillano là da qualche parte...
Se continuo a brillare sempre di più, diventerò di sicuro migliore!
Credo che lei sia un pò egoista, ma... anche così, il cielo ci unirà!
Finchè noi tutti brilliamo, non importa quanto distanti siamo... saremo in grado di vederci fare del nostro meglio! »



« Lo sai... prima che lei diventasse quel che è ora, le persone la amavano anche se causava guai per tutti.
Ne ero gelosa.
Ma non è per niente vero.
Anche se sembra incredibile... il suo cuore e il suo corpo sono entrambi piccoli e timidi!
Quello che fa è prendere tutto quello che la gente le lancia. »



« Lo sai? Ti amo! »
« .... »
« ....? Ehi... Ta--- »

« IDIOTA! MA COSA FAI!? PERCHE' DOVRESTI DIRE UNA COSA IMBARAZZANTE COME QUELLA!?
A-avresti dovuto aspettare un'atmosfera migliore... e... e.... »
« Eh?! »

E così ebbe inizio...


Estreas ~ 23:53 ~ commenti (9)




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W I S H L I S T

Da Realizzare...

-Andare a Londra
-Andare a Tokyo
-Viaggio post maturità XD
-Superare l'esame di ammissione a Medicina e Chirurgia
-Passare discretamente alla mia maturità
-Finire di trovare i membri della band
-Esperienza di vita all'estero
-Conseguire il Certificate of Proficiency in English
-Andare a vivere da sola
-Seconda stagione de "La corda D'oro"
-Nuova cinghia e Jack per Shiro
-Trovare il mio principe azzurro
-Piacermi e pensare che non faccio cacare
-Volontariato bambini di Careggi

...Realizzati

-Andare a Berlino
-Barcellona ad Aprile con le donnine
-Che arrivi il mio pc portatile personale
-Viareggio con i ragazzi per i 100 giorni
-Finire la tesina per la maturità
-Essere ammessa all'accademia nazionale di musica
-Decidermi su cosa prendere all'università
-Trovare alcuni membri per la band
-Essere Felice

THE B L O G

"Ciao! Sn 1 raga simpa e carinax! mi piace uscire kon il mio ragazzo e fare kasino alle feste di sere! odio la scuola ma amo i miei amici xkè sono come me! paXXi!! un KIIIIIIIS!!!! e commentate, commentateeeee! vi aspettoooooooo!!!!!"

Ecco io NON SONO così ^__^ ...

•¨°º¤º°¨•

THE P R I N C E S S

Federica
Sicura di essere meglio conosciuta come ARASHI HIME (嵐姫)
19enne dalle forti manie di protagonismo. Eccentrica ed egocentrica quanto basta per non passar mai inosservata.
Bassista di nome e di fatto. Attuale artista, futura rockstar. Scrittrice sin da bimba, logorroica da molto di più.
Arashi Hime è una principessa, e come tale desidera esser trattata: Ambiziosa, orgogliosa e risoluta come il nome che porta a testa alta.
Temperamento allegro, solare ed estroverso. Dona fiducia a chiunque, perchè è sicura che dubitare del prossimo sia più facile che credere in esso.
Ha l'insano vizio di additare come "ROSA" tutto ciò che le piace e adora, di ritenere i pika rangere la causa di tutto ciò che succede nel pianeta, e di parlare in ben 4 lingue straniere differenti quando è stanca o annoiata.
Sarcastica e tagliente, nasconde un'indole timida e insicura che poche persone hanno il piacere di conoscere e ammirare.
Rukia Kuchiki (朽木 ルキア) e taityoo-sama della sua Haruka.
Idolatrata da parte della popolazione virtuale e non, madre adottiva o sorella della rimanente.
La classe non è acqua.Non ha senso ma ci teneva a scriverlo.
ようこそ addicted e KZILLA creator.
Capo di tutti i PIKA RANGERS, chiamata anche Pika ranger rainbow.

E quando mi viene in mente qualcos'altro lo scrivo